Karin Magana, Methali e Proverbs a confronto

COS’È UNA LINGUA FRANCA?

Per “lingua franca” si intende una lingua utilizzata per favorire scambi o interazioni tra persone che parlano lingue diverse.
Storicamente, l’utilizzo delle lingue franche è di origini antiche, insorto per soddisfare esigenze di natura commerciale, diplomatica e culturale.
All’interno del continente africano sono parlate oltre duemila lingue. Tra queste, sono lingue franche l’afrikaans, l’arabo, il berbero, il fulfulde, il lingala, il wolof, il swahili e lo hausa.

Lo hausa è una lingua ciadica della famiglia delle lingue afro-asiatiche. È parlato, come lingua madre, nella Nigeria settentrionale e nel Niger da circa venti milioni di persone. Come lingua franca, invece, è parlata in Africa occidentale (Ciad, Ghana, Mali, Togo, Benin, Camerun, Costa d’Avorio, Senegal, Liberia, Burkina Faso, Algeria meridionale, Libia meridionale) da circa cinquanta milioni di persone ed è adoperata come mezzo di comunicazione a tutti i livelli.

Il swahili è una lingua bantu della famiglia delle lingue niger-kordofaniane diffusa in gran parte dell’Africa orientale e centrale. È lingua nazionale e/o ufficiale in Tanzania, Kenya, Uganda e Repubblica Democratica del Congo, ed è una delle lingue ufficiali dell’Unione Africana. È parlato come prima lingua da circa sette milioni di persone e come seconda lingua da circa ottanta milioni. Essendo una lingua storicamente legata al commercio marittimo, il swahili è parlato anche in molte città portuali al di fuori dell’Africa. Data la sua grande diffusione e la parentela con le altre lingue bantu, il swahili svolge la funzione di lingua franca in gran parte dell’Africa subsahariana.

COS’È UNA LINGUA PIDGIN?

A differenza delle lingue franche, una lingua pidgin è un idioma che mescola termini e strutture grammaticali di due o più lingue differenti che sono venute in contatto e che sfociano nella creazione ex novo di una lingua comune. Le lingue pidgin sono lingue a diffusione prevalentemente orale. Il West African Pidgin English (W.A.P.E.) nacque come lingua commerciale parlata lungo la costa dell’Africa occidentale nel periodo della tratta degli schiavi. Il W.A.P.E. si sviluppò grazie all’interazione dei mercanti di schiavi inglesi con i commercianti locali al fine di agevolare i loro scambi. Dalle aree costiere, poi, si diffuse rapidamente verso l’interno dell’Africa occidentale e continuò a essere impiegata come lingua di commercio da diverse etnie. In seguito, da lingua di scambio divenne lingua madre delle comunità africane che risiedono nei luoghi in cui avveniva il commercio di schiavi, come Elmina Castle, Cape Coast Castle e James Island. È tuttora diffusamente utilizzato, in special modo nei centri urbani dell’Africa occidentale, presentandosi in diverse varietà regionali.

IL PROVERBIO IN HAUSA

In lingua hausa, la parola proverbio viene tradotta con l’espressione karin magana e, in base al significato di queste due parole, può avere diverse interpretazioni. Kari è tradotto in due modi: piega, rottura di qualcosa, oppure dono, regalo, offerta. Magana, semplicemente, significa parola. Karin magana, quindi, esprime il rompere, il piegare la parola e adattarla al discorso, o il donarla, il prestarla alla conversazione.

Gli argomenti dei karin magana, e dei proverbi africani in generale, sono molto vari: i valori che determinano la virtù di un uomo (come l’intelligenza, il coraggio e l’umiltà, la disabilità, proverbi a sfondo bellico e politico, la religione.

IL PROVERBIO IN SWAHILI

Così come nella cultura tradizionale hausa, anche in quella swahili i proverbi – methali – hanno un ruolo fondamentale. I proverbi costituiscono uno dei più diffusi elementi del folklore africano e swahili, e la loro popolarità è legata al loro impiego.

Al giorno d’oggi vengono impiegati non solo nella comunicazione orale (tanto in contesti tradizionali quanto moderni, ad esempio nelle canzoni hip hop), ma anche a livello scritto.

IL PROVERBIO IN W.A.P.E.

Dal momento in cui il W.A.P.E. si è sviluppato come vera e propria lingua, ha assunto anche delle strutture idiomatiche, quali i proverbs. I proverbs sono tra i proverbi più ricchi ed espressivi, grazie all’interazione di diverse lingue e culture africane. Per questo motivo, sono largamente diffusi non solo in Africa occidentale, ma anche nelle zone limitrofe e sono molto conosciuti.

Molti proverbs sono comuni ai proverbi di alcuni dialetti creoli o lingue pidgin dei Caraibi, in quanto queste lingue hanno radici in Africa e sono nate grazie ai primi commerci europei nel continente africano.

Il loro linguaggio è spesso semplice – talvolta anche sgrammaticato –, ma molto evocativo. Uno degli elementi fondamentali di un proverb è l’ironia, in modo da poter muovere critiche in maniera velata e divertente.

KARIN MAGANA, METHALI E PROVERBS A CONFRONTO

Come i proverbi di ogni lingua, anche i karin magana, i methali e proverbs toccano diversi argomenti. In base alle tematiche principali dei proverbi che sono stati documentati nelle lingue qui prese in considerazione, che riflettono le preoccupazioni e i valori importanti all’interno delle diverse società tradizionali africane da cui sono originati, segue un elenco dei proverbi hausa, swahili e W.A.P.E. divisi in varie categorie:

1) AMORE

I proverbi relativi all’amore sono largamente diffusi e vengono spesso impiegati, soprattutto nelle società hausa, in fase di corteggiamento.

Karin magana: Allura da zare mai wuyar ɓata.

lett.: È difficile rovinare il rapporto tra ago e filo.

int.: Quando due persone sono in sintonia, rovinare il loro legame è difficile.

Methali: Penzi ni maua maji hutilia.

lett.: L’amore è come un fiore, l’acqua va messa.

int.: Bisogna coltivare gli amori e le amicizie.

Proverbs: My Chemistry na zero but I can tell wetin be di reaction when you smile.

lett.: Non so niente di chimica, ma posso parlarti della mia reazione al tuo sorriso.

2) SAGGEZZA

La saggezza è uno degli elementi che, nelle società tradizionali, contraddistingue un buon uomo e un buon capo. La conoscenza stessa di molti proverbi è sinonimo di sapienza e intelligenza.

Karin magana: Amfanin hankali aiki da shi.

lett.: Il beneficio della saggezza sta nell’uso che ne fai.

Methali: Ajuaye mengi, hasemi mengi.

lett.: Chi sa di più non dice molte cose.

int.: Chi più sa, meno parla.

Proverbs: Rolling stone, of course na person push am now.

lett.: La pietra rotola, di certo qualcuno la sta spingendo.

int.: C’è sempre una ragione per tutto.

3) LE VIRTÙ

Il coraggio, l’umiltà e la generosità sono alcune delle caratteristiche che una persona virtuosa deve possedere.

Karin magana: Wane dare ne jemage bai gani ba?

lett.: Qual è la notte che il pipistrello non ha visto?

int.: Chi è abituato al pericolo, non è spaventato da niente (essendo il pipistrello un animale notturno, non è spaventato dal buio).

Methali: Mpanda ngazi hushuka.

lett.: Chi sale sulla scala può cadere.

int.: Ad orgoglio non mancò mai cordoglio.

Proverbs: Chop alone, die alone.

lett.: Mangia da solo, muori da solo.

int.: La persona avara non ha amici.

4) GUERRA E POLITICA

Molte sono le discussioni su argomenti significativi, come la politica e la guerra. Il saper citare al momento giusto il proverbio giusto ha un’importanza fondamentale.

Karin magana: Shuru shuru ba tsoro ba ne, gudun magana ne.

lett.: Tacere non significa avere paura, ma evitare i guai.

Methali: Dawa ya meno ni meno.

lett.: Il rimedio per i denti sono i denti.

int.: Occhio per occhio, dente per dente.

Proverbs: Character be like belle, una no fit hide am forever.

lett.: Il carattere è come una gravidanza, non si può nascondere per sempre.

5) SUPERSTIZIONE E RELIGIONE

La superstizione e la religione sono alcuni degli elementi fondanti delle società tradizionali. Molte credenze al riguardo, nel corso del tempo, sono divenute dei proverbi.

Karin magana: In ajali ya yi kira, ko babu ciwo a tafi.

lett.: Se la morte chiama, andrai a lei anche se non sei malato.

int.: Non si può sfuggire al proprio destino.

Methali: Ajali haina kinga.

lett.: Contro il fato non c’è protezione.

int.: Non si può sfuggire al proprio destino.

Proverbs: Chicken wey run way from Borno go Ibadan go still end up inside pot of soup.

lett.: Una gallina che scappa da Borno a Ibadan, finisce in ogni caso dentro una zuppa.

int.: Non si può sfuggire al proprio destino.

6) DISABILITÀ E MALATTIA

Diffusi sono i proverbi sulla disabilità, i difetti fisici e la malattia, soprattutto nelle società Hausa.

Karin magana: Zama lafiya ya fi zama sarki.

lett.: Essere in buona salute è meglio che essere re.

Methali: Dawa inayowasha inakupenda.

lett.: La medicina che ti brucia ti vuole bene.

int.: La pillola più amara è quella più efficace.


Per questo approfondimento ringraziamo Lucrezia Mazzarella da Napoli. E’ laureata in lingue e culture africane, ha inoltre studiato Swahili e un po’ di Hausa e West African Pidgin English. Nutre una grande passione per il panorama letterario di Tanzania, Zanzibar e Kenya. Il suo contatto su Instagram è @thequeenofthewoods_


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